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Figure mania: Saber Maid Version by Claiz
Posted by Ruca Matsuo as Anime, Figures
Tanto per cambiare il (brutto) registro che il blog ha assunto col tempo, comincerò a proporre una serie di recensioni a proposito di quelle che rappresentano ormai a tutti gli effetti una mia passione consolidata: le action figures dedicate a personaggi di anime, fumetti e videogames. Ebbene sì, sono un otaku piuttosto incallito ma sinceramente ne vado abbastanza fiero :D
Diciamo che con questa inziativa voglio sia togliermi lo sfizio di poter commentare i miei acquisti a base di modellismo, sia condividere gli scatti che mi diverto a fare. (Parte del divertimento di possedere statuette sta nel fotografarle!) L’idea è anche quella di proporre una “guida all’acquisto” per chi fosse interessato ai modelli che recensirò, visto e considerato che ormai mi sono fatto una discreta documentazione su case produttrici, costi e materiali da privilegiare e che di blog in italiano sul collezionismo di figure giapponesi tipo HappySoda, Heisei Democracy o How a Girl Figures (tanto per segnalarne un paio) non ne ho mai trovati.
Cominciamo quindi con la prima recensione di un acquisto abbastanza recente: da Fate Hollow Ataraxia (spin-off della serie di videogame di Fate Stay Night ), Saber Maid Version della casa produttrice Clayz.
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Non ci si può fidare di nessuno
Posted by Ruca Matsuo as Attualità
Apprendo solo ora della candidatura di Beppe Grillo come segretario del PD. Riporto per pura informazione l’articolo che è stato pubblicato sul suo stesso blog:
Il 25 ottobre ci saranno le primarie del PDmenoelle. Voterà ogni potenziale elettore. Chi otterrà più voti potrà diventare il successore di gente del calibro di Franceschini, Fassino e Veltroni. Io mi candiderò. Dalla morte di Enrico Berlinguer nella sinistra c’è il Vuoto. Un Vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di uomini. Una sinistra senza programmi, inciucista, radicata solo nello sfruttamento delle amministrazioni locali. Muta di fronte alla militarizzazione di Vicenza e all’introduzione delle centrali nucleari. Alfiere di inceneritori e della privatizzazione dell’acqua. Un mostro politico, nato dalla sinistra e finito in Vaticano. La stampella di tutti i conflitti di interesse. Una creatura ambigua che ha generato Consorte, Violante, D’Alema, riproduzioni speculari e fedeli dei piduisti che affollanno la corte dello psiconano. Un soggetto non più politico, ma consortile, affaristico, affascinato dal suo doppio berlusconiano. Una collezione di tessere e distintivi. Una galleria di anime morte, preoccupate della loro permanenza al potere. Un partito che ha regalato le televisioni a Berlusconi e agli italiani l’indulto.
Io mi candido, sarò il quarto con Franceschini, Bersani e Marino. Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un’alternativa al Nulla.
Il mio programma sarà quello dei Comuni a Cinque Stelle a livello nazionale, la restituzione della dignità alla Repubblica con l’applicazione delle leggi popolari di Parlamento Pulito e un’informazione libera con il ritiro delle concessioni televisive di Stato ad ogni soggetto politico, a partire da Silvio Berlusconi. Temi troppo duri per le delicate orecchie di un Rutelli e di un Chiamparino. Ci sono milioni di elettori del PDmenoelle che vorrebbero avere un PDcinquestelle. Con questo apparato affaristico e venduto non hanno alcuna speranza. Il PDmenoelle è l’assicurazione sulla vita di Berlusconi, è arrivato il momento di non rinnovare più la polizza. Arrivederci al 25 ottobre!Dal blog di Beppe Grillo, 12 Luglio 2009.
Link all’articolo originale
Che devo dire? Che è proprio vero che non ci si può fidare di nessuno. Sono deluso. Deluso fortemente.
La cosa divertente è che Beppe ha scatenato un altro dei suoi putiferi quando alcuni esponenti del partito hanno rifiutato la sua candidatura. Che cosa si aspettava, dico io? Per anni non ha fatto che gettare fango su tutti i politici, tutti etichettati come stronzi e quant’altro, anni in cui non ha fatto altro che parlare di togliere tutto il vecchiume dal Parlamento, di tirar su liste nuove, con gente nuova…e ora tutto insieme si candida a un partito già esistente? Che tristezza.
Caro Beppe, e pensare che eri l’unico rimasto che mi sentivo ancora di difendere. Ero sempre lì a dar contro a quelli che ti definivano un parolaio…e adesso cosa devo fare, dargli ragione? Non dubito che tu abbia le tue buone motivazioni eccetera, ma mi dispiace, sei uscito davvero troppo dalla linea che ti eri prefissato. Ma suppongo che questo lo facciano tutti ormai.
Caro Beppe, non mi resta che dirti: vaffanculo anche a te.
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G8 e Cina, criminali e Berlusconi, il festival della vergogna mondiale
Posted by Ruca Matsuo as Attualità
Quest’oggi vi propongo una carrellata di attualità. Perchè di merda ne è piovuta talmente tanta negli ultimi giorni da indurmi a rompere il silenzio. Inizio citando non uno ma ben due post del blog del mio amico Adrian, il quale ha detto praticamente tutto quel che c’era da dire:
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La caduta del patibolo
Posted by Ruca Matsuo as Racconti
Con una punta d’orgoglio pubblico qua il primo racconto breve che io sia riuscito a concludere degnamente. E’ stato frutto di una giornata di scrittura iniziata di getto e proseguita a rilento tra mille riletture e correzioni, ma considerando che il mio standard è scrivere dieci righe per poi abbandonare la stesura per giorni interi non pare poi malaccio.
Come la maggior parte dei racconti che scrivo (ahimè quasi sempre senza concluderli) mi è stato ispirato da un sogno, il quale si è poi tramutato in un’idea precisa che mi ha consentito di avere fin dall’inizio un perfetto quadro generale dello svolgimento da seguire dall’inizio alla fine. La storia è fluita molto bene in questo caso, ed è proprio quando ciò avviene che mi sento maggiormente soddisfatto, dato che considero la scrittura come il riportare in un’insieme di parole una vicenda che “scorre” all’interno della mente, la quale segue spesso il suo corso come fosse dotata di vita propria. Spero di ricevere un buon feedback dai commenti, ne avrei proprio bisogno!
mag
Assassino
Posted by Ruca Matsuo as Obscure, Poetry
Quanta umanità può esserci in un assassino?
A chi domanda, rispondo: io sono un assassino.
Sono l’assassino di me stesso, che uccisi tanto tempo addietro da non ricordare quando. Sono il carnefice dei miei stessi sentimenti, che ho macellato e distrutto con cura per rimpiazzarli con falsi surrogati.
Sono l’uccisore della verità, di qualunque verità, sia essa certa o supposta. I miei pensieri sono menzogne, tutto ciò che conosco è un inganno che ho rifilato a me stesso.
Sono il mio peggior nemico, ho rubato i miei desideri e li ho scambiati con falsi scopi. Non desidero nulla, non provo nulla. Vivo in funzione di un istinto di sopravvivenza scritto nelle cellule del mio corpo. Forse anch’esso falso.
Falso è la mia definizione. Io non esisto, sono un’illusione, la mia esistenza è contradditoria, la mia vita è una commedia recitata ad arte.
Vorrei dispiacermi, ma non posso riuscirci. Ho dimenticato cosa sia il dispiacere, ho insegnato a me stesso solo l’odio.
Vivere o morire per me non fa alcuna differenza. Sono un assassino. Sono già morto.
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